Ad Andrea Parodi

 

 

Adesso che sei altro

nasce, chiara, una stella

più vicina alla terra

…dono della tua voce

regalata a quel Dio che tutti accoglie.

Ed ancora il tuo canto accarezza il presente.

Lo imbeve di stupore.

Lo profuma di terra.

Lo cosparge di nuvole e di mare.

Leggère , le tue note,

attraversano il cielo

ripercorrendo strade

bianche di luna

colme di speranza.

Oggi scorgo

- nel ventre del tuo canto -

le ali del tuo volo.

C’è tanta luce intorno.

C’è pace.

C’è il sapore

del respiro del cuore.

C’è quella tenerezza

che, in terra, con le note, hai raccontato.

 

Rosalba Satta

Budoni 16 aprile 2007