Nuoro 18 novembre 1997

"Dal territorio , un progetto per la scuola sarda"

C.G.I.L Scuola Nuoro

 

intervento

di

Rosalba Satta Ceriale

 

Mentre ascoltavo i vari interventi - tutti molto interessanti- mi è venuta in mente una frase che ho letto l’altro ieri su "Repubblica".

"Diffidate sempre di coloro che difendono i bambini. Li reclamizzano ma non li guardano". Se, in questa frase, sostituiamo "bambini" con "scuola", si ottiene: "Diffidate sempre di coloro che difendono la scuola. La reclammizzano ma non la guardano.".

Se fossimo, infatti, capaci di di guardare e divedere, non saremmo costretti a difendere, perché interveremmo nel momento opportuno e non dopo, quando la situazione diventa drammatica.

E’ comunque importante che sia stato organizzato questo incontro. Partecipare è stato per me motivo di arricchimento anche se…io, non andrò via - così come ha affermato l’amico che mi ha preceduto- contenta, ma col PESO di un dato che ho appena ascoltato e che mi ha sconvolto :

il 70 per cento dei ragazzi , a Nuoro, abbandona la scuola superiore! E’ un dato allarmante che deve farci riflettere: che dovrebbe vederci tutti impegnati- insegnanti,genitori, politici – a capire, a discutere, a trovare strategie per migliorare la QUALITA’ della scuola. Ecco perché spero che la signora Bidoni- che conosco come persona molto impegnata e sensibile alle tematiche socioculturali – organizzi a breve scadenza un altro convegno che affronti il problema della dispersione scolastica. Vedrà, tale convegno, la presenza dei politici che oggi si impegnano per la razionalizzazione della rete scolastica?! E’ quanto mi auguro.

Il sindaco di Olzai , nel suo intervento, ha parlato positivamente del ministro Blair; non è difficile provare simpatia per chi afferma di voler investire e scommettere in cultura. E’ ciò che fa, da noi il ministro Berlinguer. Non si era mai verificata , prima , un’attenzione così sentita e vera intorno ai bisogni-problemi della scuola. E questo indipendentemente dal fatto che alcune sue proposte siano più o meno condivisibili. Il suo è, in ogni caso, un invito al dibattito, al confronto…

E’ positivo – così come è stato oggi proposto - che nascano consorzi di comuni che promuovano la realizzazione di progetti più o meno ambiziosi. Sono però convinta che non bastano progetti per migliorare e valorizzare la scuola. E’ necessario che cambino i nostri atteggiamenti , il nostro modo di porci nei confronti della scuola. E’ necessario, contemporaneamente, restituire dignità agli insegnanti. E poi…lavorare INSIEME : insegnanti, genitori, politici, e tutte le agenzie educative presenti nel territorio per una scuola di qualità.

Solo così si potrà costruire. Altrimenti continueremo a produrre soltanto parole.